Documentazione PCTO Docenti

PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO 

a.s. 2022-23

LINEE GUIDA 

(ai sensi dell’articolo 1, comma 785, legge 30 dicembre 2018, n. 145)

QUALI OBIETTIVI?

  1. Fornire agli studenti  contesti di esperienza utili a favorire la conoscenza del sé, delle proprie attitudini,  delle proprie competenze, in funzione di una scelta post diploma più consapevole e ponderata
  2. Rafforzare le Competenze trasversali (vedi allegato)
  • La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare consiste nella capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera. Comprende la capacità di far fronte all’incertezza e alla complessità, di imparare a imparare, di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo, di mantenere la salute fisica e mentale, nonché di essere in grado di condurre una vita attenta alla salute e orientata al futuro, di empatizzare e di gestire il conflitto in un contesto favorevole e inclusivo.
  • La competenza in materia di cittadinanza si riferisce alla capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti
    sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità.
  • La competenza imprenditoriale si riferisce alla capacità di agire sulla base di idee e opportunità e di trasformarle in valori per gli altri. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario.
  • La competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali implica la comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Presuppone l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti.

QUALI ATTIVITA’?

  • Attività di tipo informativo e formativo, condotte in aula, in contesti organizzativi e professionali esterni alla  scuola, in laboratorio, on line, che integrano la dimensione curriculare ed esperienziale; Devono essere finalizzate all’apprendimento delle competenze coerenti con l’indirizzo di studio e di quelle trasversali (o soft skill) che oggi sono richieste sia dalla vita sociale (cittadinanza), sia dal mondo  universitario e del lavoro (occupabilità).  
  • Possono essere: 

Progetti  

Eventi  

Incontri con esperti 

Conferenze e Seminari su temi specifici 

Attività con i soggetti operanti nel Terzo Settore, quali enti, associazioni e organizzazioni di  volontariato 

Attività formative specifiche per l’orientamento  

Open day universitari 

Laboratori 

  • Proprio per questa loro valenza, alcuni percorsi, solo se rivolti ALL’INTEREA CLASSE, possono essere  considerati anche attività di EDUCAZIONE CIVICA; 
  • Non è necessario che alle attività partecipi l’intera classe in quanto gli studenti possono aderire sulla base  delle attitudini e degli interessi personali, compatibilmente con le esigenze organizzative delle eventuali  strutture ospitanti e con gli impegni scolastici.  

AL TERZO ANNO si dà la precedenza alle attività di carattere formativo (sicurezza nei luoghi di lavoro, norme  sulla privacy, acquisizione di competenze informatiche, soft skills e hard skills, compilazione curriculum ecc…)

AL QUARTO ANNO si privilegiano le attività laboratoriali presso le Università, gli incontri con gli ex studenti, gli  open day per quelle facoltà che prevedano il test di ammissione già al quarto anno 

AL QUINTO ANNO ci si concentra su attività di orientamento ai corsi universitari, incontri per i test di  ammissione (es. Test buster), attività di orientamento al lavoro  

QUANTE ORE?

  • Non inferiori a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei; 
  • nel caso di un periodo di studio svolto all’estero, le ore di PCTO sono attribuite in modo proporzionale (30  per l’intero anno, 15 per un semestre).

QUANDO?

  • Le attività a partecipazione individuale saranno svolte preferibilmente in orario extracurricolare (al  pomeriggio o nei periodi di interruzione dell’attività scolastica); 
  • in casi particolari, da valutare volta per volta, si potranno svolgere anche in orario curricolare (con perdita  minima delle ore di lezione). 

E’ PREVISTA UNA VALUTAZIONE?

I PCTO  

  • contribuiscono alla valutazione delle competenze e della condotta; 
  • sono un requisito per l’ammissione all’Esame di Stato. 

QUALI SONO LE FIGURE DI RIFERIMENTO?

  1. COMMISSIONE PCTO
  • seleziona le attività da proporre agli studenti o ai docenti; 
  • individua le strutture esterne con cui collaborare e predispone eventuali convenzioni; aggiorna la pagina del sito di Istituto appositamente dedicata; 
  • predispone la modulistica; 
  • raccoglie le richieste di iscrizione da parte degli studenti; 
  • talvolta affianca gli studenti durante le attività; 
  • mantiene i contatti con le strutture partner; 
  • mantiene i contatti con docenti e studenti attraverso la casella di posta elettronica appositamente istituita (pcto@iismachiavelli.edu.it), unico canale di comunicazione consentito; 
  • monitora le attività; 
  • aggiorna la piattaforma Scuola e Territorio
  1. DOCENTE TUTOR DI CLASSE (è anche coordinatore di educazione civica) 

IN GENERALE 

    • E’ il punto di riferimento per le attività di PCTO di tutti gli allievi; 
    • fa da tramite tra gli studenti, gli altri docenti della classe e i membri della Commissione PCTO. 

IN RAPPORTO AGLI ALUNNI 

    • Controlla il sito e invita gli studenti ad iscriversi alle varie attività; 
    • controlla il curriculum degli studenti e li sollecita nel caso in cui il numero di ore svolte fosse inadeguato. Se  il problema dovesse interessare l’intera classe, il tutor informa il docente coordinatore della classe; istruisce e collabora con i peer tutor nell’attività di raccolta dei documenti, nella rendicontazione e in  generale in tutte le attività inerenti ai percorsi PCTO; 
    • in collaborazione con i membri della commissione, predispone la documentazione per eventuali tirocini  estivi; 
    • nel caso in cui gli studenti intendessero svolgere attività per le quali la commissione non ritiene opportuno  stipulare convenzione e progetto formativo (es. attività di volontariato presso oratori estivi, palestre,  piscine ecc.), il tutor invita gli studenti a scaricare dal sito l’apposito modulo SCHEDA PER ESPERIENZE SPOT  e a riconsegnarlo compilato al termine delle attività. 

IN RAPPORTO AGLI ALTRI DOCENTI DELLA CLASSE 

    • Segnala sul Registro Elettronico, in AGENDA, le attività PCTO programmate in orario mattutino che  coinvolgono tutta la classe e/o singoli allievi in modo che tutti i docenti siano informati;
    • controlla che le attività di educazione civica (ed eventualmente uscite didattiche, viaggio di istruzione,  percorsi pluridisciplinari ecc.) riconosciute valide come PCTO vengano correttamente inserite sul RE dal  docente dell’ora in cui si svolge tale attività o dal referente dell’attività; 
    • tiene i contatti con il Coordinatore di classe affinché anche gli altri docenti vengano informati di quelle  attività cui gli studenti aderiscono in gruppo o singolarmente. 

IN RAPPORTO AI MEMBRI DELLA COMMISSIONE PCTO 

    • Tiene i contatti e collabora con la commissione PCTO, facendo riferimento alla prof.ssa Lucia Palmieri  (referente per le comunicazioni con i tutor) e utilizzando come UNICO CANALE DI COMUNICAZIONE, la  casella di posta elettronica pcto@iismachiavelli.edu.it
    • in particolare, sottopone alla Commissione eventuali attività di PCTO non previste e/o programmate; in due momenti distinti, al termine del primo quadrimestre ed entro la fine di maggio, in collaborazione con  il peer tutor, compila il quadro riassuntivo di tutte le attività svolte da ciascuno studente, utilizzando  l’apposito modulo predisposto dalla Commissione PCTO e lo invia alla prof.ssa Poltronieri all’indirizzo  pcto@iismachiavelli.edu.it

3.PEER TUTOR (è anche rappresentante di classe) 

Fa da supervisore nel lavoro di organizzazione e rendicontazione delle attività PCTO di ciascun componente  della classe; 

    • sollecita i compagni a una corretta fruizione delle varie attività, in collaborazione con il docente tutor; condivide tempestivamente con i compagni le comunicazioni che riceve dalla commissione PCTO e/o dal  docente tutor; 
    • raccoglie, ordina e conserva i documenti PCTO dei compagni in forma digitale (pdf). Sollecita i compagni ad  aggiornare il proprio portfolio; 
    • alla fine del quadrimestre, coordinandosi con il docente tutor, compila il modulo predisposto dalla  commissione con l’elenco analitico delle attività; 
    • invita i compagni a rispettare le scadenze e le consegne. 

Per l’attività di peer tutor sono riconosciute 5 ore di PCTO a ciascuno studente. 

COSA DEVE FARE LO STUDENTE PER PARTECIPARE IN MODO AUTONOMO AD UNA ATTIVITA’ DI PCTO PROPOSTA DALLA SCUOLA?

  • Controlla ogni giorno la sezione PCTO del SITO di Istituto (www.iismachiavelli.edu.it); Valuta l’effettivo interesse e l’impegno richiesto in termini di tempo e attività richieste; E’ importante valutare bene la partecipazione alle iniziative proposte: non è il caso di aderire in modo  superficiale e/o soltanto per cumulare ore nel proprio curriculum. Le iniziative richiedono tempo ed energie  che verranno sottratte al proprio tempo studio o ad altre attività personali. 
  • Consulta il Tutor PCTO di classe, soprattutto se gli incontri sono previsti al mattino; il docente tutor verificherà la fattibilità della partecipazione, anche valutando l’opportunità di eventuali  assenze dalle lezioni di mattina (da registrare sul registro come ASSENZA); 
  • legge attentamente le modalità di iscrizione all’iniziativa e prende nota dell’eventuale modulistica richiesta  (autocertificazioni, autorizzazioni, ecc); 
  • il docente tutor fornirà – se richiesta – assistenza sulla compilazione e l’invio di eventuali moduli di  iscrizione all’attività; 
  • solo se richiesto esplicitamente, compila i moduli e li invia all’ente proponente l’iniziativa; partecipa all’attività e, se previsto, richiede l’attestato di partecipazione
  • alla fine delle attività compila il questionario di autovalutazione;

    Si tratta di un rapido questionario, scaricabile dal sito, che riassume se e quanto l’esperienza è stata  formativa e/o orientativa per le scelte future 

  • consegna al peer tutor il questionario di autovalutazione in formato elettronico; 
  • tiene aggiornato il portfolio (scaricabile dal sito) con tutte le attività che ha svolto. 

COSA DEVE FARE UNO STUDENTE SE VIENE A CONOSCENZA DI UN’ATTIVITA’ NON PREVISTA DALLA SCUOLA?

  • informa TEMPESTIVAMENTE il docente tutor o direttamente la Commissione (utilizzando il canale della POSTA ELETTRONICA in modo che ci sia il tempo per valutarne la validità); 
  • solo dopo che sarà stata approvata, potrà iscriversi. 

LO STUDENTE PUO’ SVOLGERE ATTIVITA’ IN AUTONOMIA IN PERIODO NON SCOLASTICO?

        Sono previsti percorsi individuali che ciascuno studente può scegliere in base ai propri interessi e alle  proprie propensioni e che potrà svolgere al pomeriggio o durante l’estate; 

  • la scelta deve ricadere in una delle seguenti aree: 
  • Umanistica, Artistica e Linguistica; 
  • Scientifico Tecnologica; 
  • Biologico-Sanitaria; 
  • Economico-Giuridica; 
  • Sociale e Sportiva; 
  • deve informare il tutor o, in alternativa, un componente della Commissione, i quali stabiliranno se:

1. l’attività dovrà essere svolta previa la compilazione di una CONVENZIONE e di tutta una serie di  altri moduli (AUTORIZZAZIONE DEI GENITORI, PATTO FORMATIVO, PROGETTO FORMATIVO, FOGLIO  FIRME, DIARIO DELLE ATTIVITA’, QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLO STUDENTE,  QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLA STRUTTURA OSPITANTE). 

2.L’attività potrà non prevedere la compilazione di una convenzione. In questo caso, al termine  dell’attività, lo studente farà compilare al responsabile della struttura esterna la SCHEDA PER LE  ESPERIENZE SPOT, che dovrà riconsegnare al tutor appena possibile.

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Allegati
PCTO comptenze trasversali.pdf