QUANDO L’INCLUSIONE DIVENTA…“UN GIOCO DA RAGAZZI”

Capita che le idee più belle sboccino da bisogni autentici. È questo il caso di un progetto speciale nato nella nostra scuola e ispirato al celebre gioco “Indovina Chi?”. Il prodotto finale è uno strumento di conoscenza, relazione, partecipazione e, quindi, di inclusione.

 

Tutto parte dal bisogno di uno dei nostri studenti di conoscere sempre meglio i propri compagni, i docenti e le figure di riferimento della scuola. Quella che sembrava un’esigenza individuale si è presto trasformata in un’avventura condivisa, capace di coinvolgere l’intera classe e la comunità scolastica.

 

Il progetto è stato coordinato dalla prof.ssa Giulia Santagata con la preziosa collaborazione della prof.ssa Ilaria Sulla, della prof.ssa Chiara Guarino e delle educatrici dott.ssa Sabina Colleoni, dott.ssa Claudia Andreotti, dott.ssa Aurora Raffadale.

Con il supporto dell’Intelligenza Artificiale sono stati ricreati i compagni, i docenti e le educatrici come personaggi di un fumetto, fornendo all'AI indicazioni ad hoc, senza inserire fotografie originali, al fine di garantire il pieno rispetto della privacy di tutti. Mese dopo mese, attraverso il dialogo e l’osservazione, sono state individuate dallo studente per ciascuna persona tre caratteristiche distintive, poi diventate gli indizi del gioco.

 

Il risultato? Un vero e proprio prodotto artigianale: da una vecchia scatola di latta recuperata, un nuovo contenitore per accogliere le carte, stampate, plastificate e personalizzate con cura e passione.

 

Un gioco che non è solo un gioco: è esperienza di confronto, cura e appartenenza. La prova di come la sinergia delle differenze, se vissuta con creatività e condivisione, possa diventare un’occasione di crescita autentica per tutti.

 

Imparare a conoscersi è davvero il lavoro più bello e, perché no, divertente che si possa fare!


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