CPPC
Pagina in allestimento
Il progetto
Nell’ambito del progetto “La protezione civile incontra la Scuola”, approvato con le D.G.R. del 7 marzo 2016, n. 4905 e del 10 aprile 2017, n. 6489, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e Regione Lombardia hanno condiviso e realizzato la rete basata sui Centri di Promozione della Protezione Civile (CPPC).
Il progetto con bando a rinnovo triennale individua idonei strumenti per diffondere la cultura della sicurezza e, in particolare, propone di sviluppare azioni progettuali:
· per avvicinare gli studenti alle Istituzioni che operano nel contesto della prevenzione e del soccorso al fine di poterne essere parte attiva;
· per sperimentare in modo diretto le attività pratiche che svolge la protezione civile, approfondendo i temi della responsabilità, dell’autocontrollo, dell’esame della realtà, della valutazione del rischio, della coscienza dei propri limiti, della costruzione della resilienza personale e sociale, e per costruire una corretta percezione del rischio.
CHI SIAMO: FOTO (CPPC)
CPPC DI PIOLTELLO
Logo del CPPC MILANO
ISTITUTO CAPOFILA
DIRIGENTE SCOLASTICO
La Prof.ssa Pamela D’Antico
EMAIL: miis029007@istruzione.it
PEC: miis029007@pec.istruzione.it
Referente: prof. Collorafi Milko
ISTITUTI DELLA RETE
1. I.S. MACHIAVELLI DI PIOLTELLO
2. I.C. LEONARDO DA VINC DI SETTALA
3. I.C. STATALE VIA DE ANDREIS DI MILANO
4. I.C. ARMANDO DIAZ DI VARPIO D’ADDA
5. I.C. RITA LEVI MONTALCINI DI GORGONZOLA
6. I.C. TEODORO CROCI DI PADERNO DUGNANO
7. PREZIOSISSIMO SANGUE DI MILOANO (paritaria)
8. I.T.I.S. G. MARCONI DI GORGONZOLA
9. LICEO SCIENTIFICO E CLASSICO ETTORE MAJORANA DI DESIO
10. LICEO GADDA DI PADERNO DUGNANO
11. I.I.S. M. BELLISARIO DI INZAGO
12. I.I.S. BENINI DI MELEGNANO
13. I.I.S. ARGENTIA-MAJORANA DI CERNUSCO S/N E GORGONZOLA
14. I.T. MATTEI DI RHO
15. Nodo di rete: I.T.I. BAZZI MILANO (paritaria)
DIRIGENTE SCOLASTICO: arch. Umberto Andolfato
referente: prof. Stefano Melocchi
16. LICEO GINNASIO TITO LIVIO DI MILANO
17. LICEO SCIENTIFICO STATALE CLAUDIO CAVALLERI DI PARABIAGO
18. I.T. GIORGI DI MILANO
19. IIS DELL’ACQUA DI LEGNANO
20. ENTE UNIFICATO FORMAZIONE E SICUREZZA DI MILANO
ENTI CHE SOSTENGONO LA RETE
1. CCV-MI di CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO
2. CMM MILANO
3. LIONS MILANO
4. A.I.A.P.P. (Associazione italiana architettura del paesaggio)
5. C.A.I. SEZIONE DI MILANO
I Centri di Promozione della Protezione Civile (CPPC) sono centri di indirizzo e raccolta dei fabbisogni formativi locali per le attività di promozione della cultura di Protezione Civile che operano attraverso istituti scolastici capofila nel territorio provinciale per il coordinamento di tutti gli istituti della rete.
I CPPC nascono dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia nell'ambito del progetto "La protezione civile incontra la Scuola" (approvato con le d.g.r. n. 4905 del 2016 e n. 6489 del 2017).
Questa collaborazione ha portato alla creazione di 13 reti di inter-ambito dislocate nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia, Milano (2 con un “Nodo di rete”), Monza e Brianza, Sondrio, Varese, con un ruolo di regia sul territorio di riferimento.
Lo scopo dei CPPC è agevolare l’interazione tra il mondo della scuola e quello della Protezione Civile: fanno da punti di riferimento i presìdi delle Organizzazioni di Volontariato che dispongono di strutture, mezzi, materiali e soprattutto donne e uomini che fanno della solidarietà e della cittadinanza attiva i punti cardine della loro azione di volontariato. Inoltre, queste Organizzazioni di Volontariato svolgono interventi formativi, informativi ed esercitativi nelle scuole.
Il progetto individua gli strumenti per diffondere la cultura della sicurezza nel suo significato più ampio e propone di sviluppare azioni per:
- avvicinare gli studenti alle istituzioni che operano nel contesto della prevenzione e del soccorso, al fine di poterne essere parte attiva
- sperimentare in modo diretto le attività pratiche che svolge la protezione civile, approfondendo i temi della responsabilità, dell’autocontrollo, dell’esame della realtà, della valutazione del rischio, della coscienza dei propri limiti, della costruzione della resilienza personale e sociale per costruire una corretta percezione del rischio.
