Criteri generali

 

A partire dall’anno scolastico 2013-14, accogliendo l’indicazione della CM 89/2012 il Collegio dei Docenti ha deliberato che anche “negli scrutini intermedi la valutazione dei risultati raggiunti sia formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico, come nello scrutinio finale”.

Resta comunque inteso che il voto, come espressione di sintesi valutativa, si fonda su una pluralità e un numero congruo di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologico-didattiche adottate dai docenti e concordate dai Consigli di Materia. Il Collegio dei Docenti stabilisce quali criteri, oltre alla media dei voti, contribuiscono alla valutazione intermedia e finale.

In preparazione all’Esame di Stato, durante il quinto anno, gli studenti sostengono almeno una simulazione relativa alla seconda prova dell’esame di stato, quella specifica per ogni indirizzo.